STATUTO

Art. 1. Denominazione
È costituita l’Associazione culturale senza fini di lucro denominata “ASSOCIAZIONE GUBBIO GEMELLAGGI

Art. 2. Sede
L’Associazione ha sede in Gubbio (PG), via Pierluigi da Palestrina n. 47.

Art. 3. Finalità e oggetto sociale
L’Associazione, ente di diritto privato, è aperta a tutti coloro che condividono gli obiettivi e le finalità indicati nell’Atto Costitutivo e nello Statuto, opera prevalentemente a livello territoriale ed ha i seguenti obiettivi:

a) promuovere efficaci e costanti relazioni con le città gemellate con Gubbio (Thann e Salon de Provence in Francia, Huntingdon e Godmanchester nel Regno Unito, Wertheim in Germania, Jessup negli Stati Uniti, Col di Lana in Italia)

b) favorire l’eventuale stipula di accordi di gemellaggio con altre città europee ed extra europee

c) diffondere nel territorio informazioni sulle città gemellate e sugli eventi organizzati con la loro collaborazione

d) tenere contatti con gli enti e le associazioni che a Thann, Salon de Provence, Huntingdon e Godmanchester, Wertheim, Jessup e Col di Lana si occupano della gestione della rete dei gemellaggi

e) promuovere il coinvolgimento di Istituti scolastici, associazioni, enti pubblici e privati del territorio in eventi ed iniziative che coinvolgono Gubbio e le città gemellate in molteplici settori, quali, tra l’altro, cultura, arte, letteratura, sport, teatro, cinema, musica, natura ed ambiente, sviluppo economico e turismo, istruzione e formazione, religione.

f) favorire la realizzazione di scambi e visite tra Gubbio e le città gemellate che coinvolgono molteplici categorie di persone, quali, tra l’altro, giovani, adulti, anziani, sportivi, artisti, membri di associazioni, studenti e docenti, operatori economici e turistici;

g) contribuire alla organizzazione di eventi programmati in comune con le città gemellate e realizzati nel territorio di Gubbio e/o delle città gemellate, quali, ad esempio, mercati e fiere, mostre, manifestazioni sportive e culturali;

h) collaborare alla presentazione di candidature per la realizzazione ed il finanziamento di progetti che possono coinvolgere, con vari tipi di iniziative, Gubbio e le città gemellate;

i) contribuire alla diffusione ed all’implementazione dei valori e dei principi fondamentali che hanno portato alla creazione ed allo sviluppo, nel corso del tempo, dell’Unione Europea e di altri organizzazioni internazionali, quali la democrazia, la pace, il dialogo tra i popoli, la libertà, i diritti umani, l’uguaglianza, il rispetto dell’uomo e dell’ambiente in cui vive, lo sviluppo economico e sociale di ogni comunità umana;

j) partecipare a manifestazioni di interesse storico e culturale legate al patrimonio delle tradizioni locali.

È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati.

Art. 4. Durata
La durata dell’Associazione è fissata dal giorno della sua costituzione al 31 dicembre 2050, termine prorogabile tramite deliberazione dell’Assemblea degli Associati.

Art. 5. Membri dell’Associazione
Hanno titolo a far parte dell’Associazione in qualità di membri persone fisiche, società, associazioni ed enti pubblici e privati la cui domanda di ammissione è accettata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione a seguito dell’accertamento dell’esistenza in capo agli stessi delle condizioni prescritte dalla legge. All’atto dell’ammissione ogni membro è tenuto a versare la quota associativa nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo; tale quota dovrà essere versata successivamente ogni anno, salvo presentazione per iscritto della dichiarazione di rinuncia alla qualità di membro da effettuare entro il 30 novembre di ogni anno.

Nella domanda gli associati dovranno dichiarare

– di voler partecipare alla vita associativa;

– di condividere gli scopi istituzionali;

– di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività e le finalità dell’Associazione;

– di rispettare i regolamenti interni.

Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente Statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli organi dell’Associazione.

Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri.

Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Ogni associato ha diritto ad esprimere un voto.

Il versamento della quota annuale deve essere effettuato entro il 31 gennaio.

La qualifica di associato si perde per

– rinuncia;

– esclusione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro l’associato che commette

azioni contrarie alle finalità dell’Associazione o che non è in regola con il pagamento della

quota annuale per un periodo di 60 gg. dalla scadenza.

L’ammissione e la esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea, la cui decisione è inappellabile.

Le prestazioni degli associati a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite. Il Consiglio Direttivo delibera in merito alle rimborso delle spese eventualmente sostenute dagli associati per conto dell’Associazione.

Art. 6.  Diritti e doveri degli Associati
Gli Associati in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto:

– di partecipare all’Assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi dell’Associazione (Presidente, membri del Consiglio direttivo e del Collegio dei Revisori)

– di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dai regolamenti.

Gli Associati hanno il dovere

– di rispettare il presente Statuto e i regolamenti dell’Associazione

– di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali

– di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita

– di svolgere le attività associative preventivamente concordate

– di mantenere un comportamento corretto e conforme alle finalità dell’Associazione

– di essere presenti alle riunioni e di svolgere con impegno e responsabilità gli specifici compiti    assegnati dagli organi dell’Associazione.

L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria.
In casi straordinari di perdite, disavanzi di esercizio o momentanee carenze di liquidità, adeguatamente giustificati, gli associati dovranno effettuare, su richiesta del Consiglio Direttivo approvata dall’Assemblea, versamenti di quote suppletive delle quali non si potrà chiedere la restituzione.

 

Art. 7. Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione

– l’Assemblea degli associati

– il Presidente

– il Consiglio Direttivo

– il Collegio dei Revisori.

A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione tutte le cariche sono elettive e gratuite.

Si stabiliscono i seguenti principi riguardo alla formazione e all’operatività degli organi

a) eleggibilità libera degli organi amministrativi

b) principio del voto singolo

c) sovranità dell’Assemblea degli associati

d) idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative delibere, dei bilanci e dei rendiconti.

Art. 8.  Assemblea degli Associati
L’Assemblea degli associati è l’organo sovrano dell’Associazione: essa è composta da tutti gli associati che sono in regola con il versamento della quota annuale e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro degli associati.

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente. L’Assemblea può essere convocata anche su domanda presentata e firmata da almeno un decimo dei membri dell’Associazione.

La convocazione dell’Assemblea è effettuata con avviso che deve contenere l’ordine del giorno e che deve essere inviato agli associati tramite posta elettronica almeno dieci giorni prima della data fissata per l’assemblea. L’Assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti gli associati che risultano dal Libro degli associati e che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

L’Assemblea degli associati può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

L’Assemblea ordinaria delibera

– sull’elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente

– sull’elezione del Collegio dei Revisori

– sull’approvazione del rendiconto contabile, economico e finanziario e della relazione annuale

– sulla destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio

– sugli argomenti posti alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

È ammesso il voto per delega e ogni associato può rappresentare al massimo due associati.

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà degli associati aventi diritto a parteciparvi e delibera a maggioranza assoluta sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi titolo a parteciparvi e delibera a maggioranza assoluta.

L’Assemblea straordinaria delibera

– sulle richieste di modifica dello Statuto

– sullo scioglimento dell’Associazione

– sulla nomina del liquidatore.

Il presidente dell’Assemblea nomina un Segretario e ha il compito di verificare la regolarità delle deleghe e dell’esercizio del diritto di intervento da parte degli associati. Delle riunioni dell’Assemblea deve essere redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 9. Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da tre Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo dura in carica un anno e i suoi membri possono essere rieletti.

Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

Sono compiti del Consiglio direttivo

a) accogliere o respingere le domande di ammissione degli associati

b) compilare il rendiconto contabile annuale

c) redigere la relazione annuale al rendiconto contabile

d) eleggere al proprio interno il Segretario e il Tesoriere

e) curare gli affari di ordine amministrativo

f) redigere il programma delle attività dell’Associazione

g) curare il corretto svolgimento delle attività

h) intrattenere i rapporti con i terzi

i) curare la parte finanziaria dell’Associazione e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.

La carica di Amministratore è gratuita.

Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più Consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi con gli associati risultati tra i primi dei non eletti oppure svolgendo la relativa elezione alla prima assemblea utile.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza dal Vicepresidente.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel Libro delle delibere del Consiglio Direttivo.

Art. 10.  Presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea degli associati con votazione segreta e a maggioranza semplice dei presenti.

Il Presidente nomina il Vicepresidente all’interno del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza, impedimento o di cessazione le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente.

Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi, e convoca e presiede l’Assemblea degli associati ed il Consiglio Direttivo.

Il Presidente dura in carica un anno e può essere rieletto.

Art. 11. Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi; dura in carica per un anno e i suoi membri sono nominati dall’Assemblea degli associati.

Al Collegio dei Revisori è affidato il controllo della gestione contabile e del rendiconto economico e finanziario, e di ogni riunione deve essere redatto un resoconto in apposito Libro.

Art. 12. Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da

a) quote annuali versate dagli associati

b) eventuali quote suppletive e straordinarie degli associati

c) contributi volontari degli associati

d) contributi volontari di terzi

e) donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati

f) entrate derivanti da iniziative ed eventi organizzati dall’Associazione

g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative

h) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi

i) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dallo Statuto.

Art. 13. Divieto di distribuzione degli utili

Durante la vita dell’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, fondi, riserve e capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 14. Raccolta pubblica di fondi

Nel caso di raccolta pubblica di fondi l’Associazione dovrà redigere  un apposito rendiconto da cui risultino, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate conseguite.

Art. 15. Rendiconto economico-finanziario

L’esercizio sociale dell’Associazione si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile, economico e finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione i proventi e gli oneri dell’esercizio suddivisi in base alle tipologie di attività svolte (istituzionali, marginali direttamente connesse alle attività istituzionali, commerciali, raccolta di fondi).

Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio Direttivo. Il rendiconto contabile e la relazione illustrativa devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Il termine di cui al precedente comma potrà essere prorogato a non più di 180 (centoottanta) giorni dalla chiusura dell’esercizio quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed alle attività dell’Associazione.

Il rendiconto e la relazione illustrativa devono essere depositati presso la sede dell’Associazione, a disposizione di tutti gli associati, nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione in Assemblea.

Art.16. Intrasmissibilità della quota associativa

La quota associativa è intrasmissibile.

Art. 17. Modifiche allo Statuto

Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi dell’Associazione o da almeno cinque associati, e le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea come previsto dallo Statuto.

Art. 18. Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo il completamento della fase di liquidazione sono devoluti a fini di pubblica utilità.

Art.19. Completezza dello Statuto

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni normative vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.

Letto, approvato e sottoscritto.

Gubbio,