Category Archive Incontri

PARLARE DI EUROPA

 

Si avvicina il giorno delle elezioni per il Parlamento Europeo, previste per il 26 maggio, e l’impressione è che si parli poco, a livello di opinione pubblica e di mezzi di comunicazione, di quello che è la realtà dell’Unione Europea (istituzioni, politiche, obiettivi, valori). Sembrano prevalere i temi di interesse strettamente nazionale, senza considerare il fatto che l’appartenenza all’Unione ha molteplici effetti sulla vita quotidiana di ciascuno degli stati membri. Essere cittadino di uno dei 28 stati che ne fanno parte vuol dire infatti essere anche cittadino dell’Unione, con la possibilità di esercitare molti diritti e di usufruire degli interventi e dei finanziamenti messi a disposizione dalle istituzioni europee.

Per contribuire alla conoscenza dell’Unione e, in particolare, del Parlamento Europeo, espressione democratica del voto dei cittadini, l’associazione “Gubbio Gemellaggi” organizza per il giorno 23 maggio, alle ore 17, presso la Sala ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana di Gubbio, l’incontro dibattito ”Parliamo d’Europa”, nel corso del quale verranno fornite informazioni, curiosità e dati.

L’associazione “Gubbio Gemellaggi” è attiva nel territorio eugubino dal 2015, con l’obiettivo di mantenere ed estendere i contatti con le città gemellate con Gubbio, organizzare eventi per rafforzare i legami di amicizia a livello transnazionale tra varie categorie di cittadini e tra associazioni, promuovere la conoscenza reciproca dei paesi dell’Unione e favorire lo sviluppo del senso di identità europea.

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Parliamo di Europa

PARLIAMO DI EUROPA
Informazioni e curiosità sulle elezioni del
Parlamento Europeo del 26 maggio 2019

A cura dell’Associazione “Gubbio Gemellaggi” in collaborazione con la Biblioteca Sperelliana

GIOVEDI’ 23 maggio 2019 ore 17

Sala ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana di Gubbio

THE BRIDGE ARTS FESTIVAL

Un grande festival dell’arte ” si è svolto nei giorni 6-7 Aprile nelle città di Huntingdon e Godmanchester, una manifestazione culturale organizzata dall’associazione per i gemellaggi delle due città, che ha ospitato quarantaquattro eventi di arti visive, poesia, teatro, danza, musica, fotografia, artigianato dislocati all’interno e all’esterno di sedici spazi . Hanno partecipato diciotto artisti individuali, sia locali che dalle città gemellate,numerosi gruppi artistici,diversi gruppi tra musica, danza e teatro, scuole elementari, scuole di tutti i livelli, e cinque laboratori . Tra i partecipanti c’erano anche artisti provenienti da Salon de Provence , Wertheim, Szentendre. La città di Gubbio era rappresentata da Toni Bellucci, Giulia Pedini e Isabella Sannipoli, tre artisti completamente diversi per tipologia di opere: Toni Bellucci ,”non scultore non pittore ma un assemblatore di materiali” che opportunamente trattati generano lavori che ricordano linguaggi dimenticati , caratteri misteriosi, una sorta di Fantastica archeologia. Giulia Pedini, pittrice, i cui lavori” rivelano una sorta di ossessione di riempire uno spazio vuoto. Il colore nero dominante la parte centrale dei dipinti trasmette un desiderio di pausa , di uno spazio per la meditazione e un bisogno interiore di mantenere il controllo della propria identità nel quotidiano trambusto di immagini e messaggi”. Isabella Sannipoli,  invece,usa la fotografia per raccontare piccole, intime storie e attraverso esse esplorare problematiche sociali e personali. La Manifestazione, che l’associazione per i gemellaggi di Huntingdon e Godmanchester ha preparato con grande cura e professionalità per oltre un anno, ha riscosso grande successo e partecipazione di pubblico . Le opere dei nostri artisti sono state molto apprezzate dai numerosi visitatori.
La Sindaca di Godmanchester, Sara Conboy, ha detto: “E’ stato un weekend incredibile che ha consolidato il nostro legame di comunità attraverso l’arte; ho visto lavori meravigliosi di persone di tutte le età”. Sara Gifford,Sindaca di Huntingdon, ha dichiarato:”l’arte in tutte le sue forme è un modo fantastico di unire le persone e il Bridge Arts Festival ha sicuramente raggiunto questo obbiettivo, E’ stato un evento fantastico che ha messo in mostra tante abilità e talenti e che ha messo insieme a noi anche artisti e visitatori dalle città gemellate”.Infatti il festival aveva tra i principali obbiettivi quello di far incontrare gli artisti locali con quelli provenienti dalle città gemellate e di rendere l’arte accessibile a tutti sia come spettatori che come partecipanti
Gli artisti di Gubbio, che hanno anche incontrato studenti d’arte degli istituti locali cui hanno presentato le loro opere , hanno espresso grande soddisfazione per la calorosa accoglienza, per il livello della manifestazione e per l’apprezzamento ricevuto.
Il prossimo settembre toccherà a Gubbio organizzare un programma culturale per i giovani e per i rappresentanti istituzionali delle città gemellate che si incontreranno sia per lo Youth Festival che per l’incontro annuale di programmazione delle attività, in coincidenza con il Festival del Medioevo, di cui i giovani studenti saranno anche protagonisti.

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Artisti eugubini al Bridge Arts Festival

Il 6 e 7 aprile tre artisti eugubini, Toni Bellucci, Giulia Pedini e Isabella Sannipoli, parteciperanno al Bridge Arts Festival, che si svolgerà nelle città inglesi di Huntingdon e Godmanchester,gemellate con Gubbio. La manifestazione   prevede anche la partecipazione di artisti di Salon-de-provence, Wertheim, Szentendre e locali L’evento comprenderà concerti, installazioni, rappresentazioni teatrali, che nel corso del weekend si svolgeranno in luoghi diversi di entrambe le città. Gli artisti eugubini, oltre ad esporre alcune loro opere ,parleranno delle loro esperienze artistiche anche in occasione di incontri con studenti organizzati dalla associazione per i gemellaggi di Huntingdon e Godmanchester.

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relazione morale del presidente

Relazione morale del Presidente sull’ attività svolta nel 2018

 

L’anno 2018, che si è chiuso con l’annuale assemblea degli iscritti in occasione dell’approvazione del bilancio, è stato decisamente positivo per quanto concerne le attività svolte che hanno rispettato quanto pianificato e progettato durante l’intero anno nel rispetto degli obiettivi presenti nell’Atto costitutivo e nello Statuto dell’Associazione.

Questo risultato è stato possibile grazie alla passione di tutti i membri dell’Associazione sempre presenti e propositivi che, con intelligenza e professionalità, sono stati in grado di realizzare progetti ed eventi di rilievo.

In particolare l’attività ha interessato l’accoglienza di singoli o gruppi ,venuti  dalle città gemellate e non, per motivi diversi come eventi culturali , turismo e progetti scolastici.

E’ stata supportata l’attività del Comune nelle relazioni con le città gemellate; sono state organizzate cene di benvenuto per vari ospiti (Ungheresi, Tedeschi, Danesi, Francesi) e fortemente propositiva è stata la partecipazione al meeting annuale delle città gemellate tenutosi ad Huntingdon.

In collaborazione con la Biblioteca Sperelliana come negli anni precedenti, l’Associazione ha organizzato e svolto incontri/ conversazione in lingua straniera (Conversation Club)  diversificati per lingue e livelli che iniziati nel mese di novembre  si concluderanno nel mese di aprile.

E’ stata curata e supportata la partecipazione di artisti eugubini ad una mostra nella città di Wertheim e al “The Bridge Arts festival” che si svolgerà ad Huntingdon il prossimo aprile.

E’ stato organizzato nelle sue linee generali, insieme al Comune, lo” youth festival” che quest’anno si svolgerà nella nostra città dal 25 al 29 settembre 2019  e avrà come tema generale La Cultura. Le attività dei giovani ospiti , inserite all’ interno del Festival del Medioevo ,  riguarderà espressamente  La donna nel Medioevo

Il 2018 è stato un anno ricco di progettualità a livello europeo anche se c’è stata la delusione della non accettazione del progetto “Intercultural evidence in the towns’ heritage as reference for the enhancenent of European identity” elaborato in collaborazione con il Comune di Gubbio

In attesa di approvazione è un altro progetto europeo sulla ‘memoria e riconciliazione’ « Remembrance,riconciliation, vigilance : reading the past to live the present”  che vede coinvolti 13 partener , tra cui l’associazione  “Famiglie dei Quaranta Martiri” e il cui capofila è il Comune di Gubbio   .

La riforma del terzo settore e il pacchetto di norme che ne modificano l’organizzazione renderà necessari aggiornamenti normativi, procedurali e statutari per la nostra Associazione . A tal fine sono stati attivati contatti con il Cesvol e con il dott. Lombardini per avere un quadro approfondito e completo su quanto si dovrà cambiare nel nostro Statuto e negli adempimenti per essere in regola con quanto richiesto dalle nuove norme introdotte dalla riforma.

Un sincero ringraziamento ai componenti del Consiglio Direttivo ,sempre pronti a prodigarsi nelle varie attività contribuendo, anche a proprie spese, alla realizzazione di eventi che a volte  hanno presentato difficoltà pratiche organizzative e a tutti gli iscritti che  hanno supportato  con il loro aiuto le nostre iniziative.

Gubbio 07-03-2019                                                              Il Presidente dell’Associazione

                                                                                                       Matilde Lo Gatto

 

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Ritorna Conversation Club

Conversation Club correttoConversation Club corretto    

Come è ormai consuetudine l’Associazione Gubbio gemellaggi ripropone presso l a Biblioteca Sperelliana incontri in lingua straniera diversificati per lingua e livelli: due corsi in lingua inglese  e uno, di base, in tedesco. 

La partecipazione è aperta a tutti. Per i giovani e gli studenti gli incontri saranno gratuiti , per gli adulti  si richiede un contributo  per l’Associazione di € 20,00.

Per le iscrizioni rivolgersi alla Biblioteca Sperelliana , per ulteriori informazioni telefonare ai numeri telefonici riportati nelle locandine.

 

                                       Conversation Club    

                                                                          The Happy Tourist

                                                                   (Il turista felice)                                                                           

                                                                                                                   

Incontri/conversazioni in lingua inglese presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio a cura dell’Associazione “Gubbio Gemellaggi”. L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che desiderano “rispolverare” e/o potenziare conoscenze di base nella lingua inglese al fine di riuscire ad interagire in maniera soddisfacente in situazioni comunicative legate al viaggio nei suoi vari aspetti.

In questa serie di incontri, infatti, l’elemento costante sarà la proposta di materiale linguistico, sia scritto che orale, finalizzato all’acquisizione di lessico specifico e strutture linguistiche tali da consentire un soddisfacente livello di comunicazione a chiunque voglia godersi una vacanza all’estero senza dover affrontare ostacoli linguistici insormontabili.

Ascolto e lettura saranno le fasi propedeutiche al potenziamento della comunicazione orale, che resta l’abilità privilegiata; in ogni caso, anche la scrittura e la riflessione grammaticale avranno un loro spazio significativo.

Gli incontri si terranno dalle ore 15.00 alle ore 17.00 dei seguenti giorni e con i seguenti temi:

– giovedì 15 novembre 2018: What kind of tourist are you? (Che tipo di turista sei?)

– giovedì 29 novembre 2018: Tourist Information Offices. (Uffici informazioni turistiche)

– giovedì 13 dicembre 2018: Travel: rail, car hire, ferry (Viaggio: ferrovia, autonoleggio, traghetto)

– giovedì 10 gennaio 2019: Air travel (Viaggio aereo)

– giovedì 24 gennaio 2019: Hotel accommodation (Sistemazione in albergo)

-giovedì 7 febbraio 2019: Alternative accommodation (Altri tipi di sistemazione)

-giovedì 21 febbraio 2019: Cruising (Crociera)

-giovedì 7 marzo 2019: Tours and excursions (Visite guidate ed escursioni)

-giovedì 21 marzo 2019: Mountains, seaside or lakes? (Montagna, mare o lago?)

– giovedì 4 aprile 2019: Cities of art (Città d’arte)

 La partecipazione agli incontri è gratuita per gli studenti, per gli adulti si richiede un contributo a favore dell’Associazione “Gubbio Gemellaggi” di 20 euro; al termine del ciclo di incontri sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di frequenza.

Per iscrizioni e informazioni: Biblioteca Sperelliana ( email: bibliotecacomunale@comune.gubbio.it

telefono: 075 9237632).

Per informazioni: Associazione “Gubbio Gemellaggi” (Alessandro Pauselli: 348 0442164).

 

CONVERSATION CLUB 2018-2019

      Incontri/conversazioni in lingua inglese (livello intermedio) per studenti e adulti presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio e a cura dell’Associazione “Gubbio Gemellaggi”.     

   

Calendario degli incontri

Giovedì 15 novembre 2018

  • Let’s warm up! (Quiz, words and people of the year)  / Prendiamo il via!  (Quiz, parole e persone dell’anno)

Giovedì 29 novembre 2018

  • Travel literature through time 1  /  La letteratura di viaggio nel corso del tempo  1 

 

Giovedì 13 dicembre 2018

  • Hobbies and pastimes: a timeless pleasure? /  Hobbies e passatempi: un piacere intramontabile?

 

Giovedì 10 gennaio 2019

  • A trip that changed our life /  Un viaggio che ha cambiato la nostra vita

 

Giovedì 24 gennaio 2019

  • From the Atlantic Ocean to the Pacific Ocean: a shift in the barycentre of the world / Dall’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico: uno spostamento nel baricentro del mondo

 

Giovedì 7 febbraio 2019

  • Travel literature through time 2 /  La letteratura di viaggio nel corso del tempo  2 

 

  • Giovedì 21 febbraio 2019

Artificial Intelligence: how it can change our life  /  L’intelligenza Artificiale: come può cambiare la nostra vita 

 

Giovedì 7 marzo 2019

  • Art and Nature in the territory of Gubbio: unknown and hidden itineraries / Arte e Natura nel territorio di Gubbio: itinerari sconosciuti e nascosti

 

Giovedì 21 marzo 2019

  • Ancient jobs: forgotten and to be rivived? / Antichi mestieri: dimenticati e da rivitalizzare?

 

Giovedì 4 aprile 2019

  • Waiting for the European election: expectations and perspectives /  Aspettando le elezioni europee:  attese e prospettive

Gli incontri si terranno dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sala Morena della Biblioteca Sperelliana. La partecipazione è gratuita per gli studenti, agli adulti si richiede un contributo di € 20 per l’Associazione.

Per iscrizioni e informazioni: Biblioteca Sperelliana (tel. 0759237632); Laura Zampagli  (tel. 3493422564).

relazione business meeting 2018

Relazione Business Relazione Business meeting 2018 (2)proposte scmbi malcolm (1)2018 (2)

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immagini dell’incontro sportivo delle scuole e del meeting delle delegazioni a Hantingdon

  

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Meeting delle città gemellate e Festival dello Sport giovanile in Hantingdon

Come ogni anno in contempornea al festival dello sport  giovanile si è svolto l’incontro tra i delegati delle città gemellate.Quest’anno ad  ospitare le delegazioni e i giovani studenti sono state le due cittadine inglesi di Hantingdon e Godmanchester che hanno coinvolto nelle numerose attività sportive dodici  alunni  provenienti da ciascuna delle città gemellate.  I dodici ragazzi di Gubbio , delle classi prime/sei dell’IIS Cassata Gattapone  e sei del polo Liceale  Mazzatinti sono stati accompagnati rispettivamente dalle insegnanti Lunani Loredana e Brandimarte Maria  Assunta .I ragazzi ,che alloggiavano in una struttura professionale dotata di numerose attrezzature sportive, hanno avuto l’opportunità sia di misurarsi con i coetanei delle città europee nelle varie discipline sportive sia di accrescere la padronanza della lingua inglese dovendo utilizzarla come  esclusiva lingua   di comunicazione. 

Al meeting delle città gemellate cui erano presenti sindaci ,rappresentanti delle istituzioni e delle Associazioni gemellaggi sono stati definiti i futuri incontri su Arte eSport , progetti, promozioni culturali tra le città gemellate . Per Gubbio era presente  la prof.ssa Laura Zampagli .

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Introduzione fatta da Norbert Stahlkamp alla mostra

 

Buon giorno, signore e signori e amanti dell’arte italiana, “Lei è T.S.Eliot, non è vero?” – disse un tassista al famoso poeta e premio Nobel, quando questi salì sul suo taxi a King’s Road, a Londra. “Come lo sa?” Chiese Eliot, “Ah, sa, le celebrità le riconosco subito”, rispose il tassista. Recentemente ho avuto come cliente Bertrand Russell e gli ho chiesto: Allora, signore qual è il senso della vita e quello dell’arte? E, lo sa, non è stato in grado di dirmelo. Sì, qual è il senso della vita e quello dell’arte?

Quando quattro settimane fa la mia carissima ex- collega Evi Petzold mi chiese se potevo impegnarmi a dire alcune parole per introdurre questa mostra, al momento rimasi senza parole, ma alla fine ho accettato, semplicemente, non sapendo  che cosa mi ero impegnato a fare. E così mi sono messo alla mia scrivania, ho messo la testa tra le mani e ho cercato di trovare parole adatte per questa mostra, io che non sono un artista, non sono uno storico dell’arte, non un critico, non un recensore, semmai un simpatizzante dell’arte. Davanti a me, nient’altro che un foglio bianco, Dio solo sa per quanto tempo è rimasto là, finché mi è venuto in mente il film “L’attimo fuggente” e con questo John Keating, un insegnante insolito, recitato in modo così unico dal grande attore Robin Williams, scomparso quattro anni fa.

John Keating, o come lo chiamavano i suoi allievi   Oh, capitano, mio capitano,  stupiva i suoi studenti, quando gli spiegava che non si poteva definire e capire l’arte con metodi rigidi, scientifici.

“Vi voglio svelare un segreto” li attirò nel suo incantesimo,” Noi leggiamo e scriviamo poesie non solo per divertimento, leggiamo, scriviamo e dipingiamo perché facciamo parte della specie umana, e la specie umana è piena di passione: e l’economia, la tecnica, la legge, la medicina, sono sicuramente fini nobili e anche necessari, ma la poesia, la pittura, la bellezza, l’amore sono le gioie della nostra vita.

A questo proposito, vorrei citare un poeta americano, Walt Whitman: io e la mia vita, le domande che ritornano sempre, la fila interminabile degli increduli, le città piene di pazzi:

Perché vivo? Perché sono qui?

La risposta: per questo sei qui, perché la vita vada avanti. La tua individualità. Perché il gioco delle forze continui e perché tu te le possa raffigurare.

Per questo oggi siamo qui, per farci ispirare dalle immagini e dalle sculture di noti artisti della nostra città partner italiana di Gubbio, legata tramite persone amabili e impegnate, che danno sempre nuova vita a questo gemellaggio.

Alla fine di aprile, Christina Moraitis, dirigente del Liceo professionale presso il Berufliches Schulzentrum di Wertheim, è andata in visita a Gubbio, nostra città partner con una delegazione di insegnanti e di studenti. Sono molto lieto di vederla qui oggi tra gli ospiti, insieme alla collega Elvira Vaeth. Gubbio, gentili signori e signore,  è una città di pietra, di vecchia pietra,  deve essere austera e severa, ma comunque meravigliosa nel suo fascino che sembra  un po’ povero, come mi è stato raccontato, visto che io non ci sono mai stato.

Le origini di Gubbio risalgono all’antichità. In questa città, che attrae ogni anno moltissimi turisti, il passato ha un valore continuo e persistente, come Thomas Mann scrive all’inizio del suo famoso romanzo “Giuseppe e i suoi fratelli”: Profondo è il pozzo del passato. Anche oggi, così leggo nell’invito a questa mostra, molti artisti e artiste italiani sono legati alla loro storia, alle tradizioni e alle origini in quanto elementi essenziali per la loro opera.

Ma allo stesso tempo, dice Johannes Schwab, la loro opera cresce oltre il passato, la tradizione e oltre ciò che è stato e si colloca esplicitamente nel presente.

E questo rappresentano i sei artisti della nostra città partner umbra, Gubbio, che espongono le loro opere in questa mostra con il caratteristico titolo: Origine- Presente: Toni Bellucci, Maurizio Bincarelli, Antonella Capponi, Gabriele Mengoni, Marilena Scavizzi, Gabriele Tognoloni.

Benvenuti a Wertheim. Siete arrivati solo ieri sera da Gubbio per l’apertura di questa mostra; Wertheim, come Gubbio è una città della cultura, con il museo d’Arte”Schloesschen im Hofgarten” con le opere di Max Liebermann, con il Museo della Contea con la collezione Modersohn, con il Museo del vetro e con il monastero di Bronnbach, che da lungo tempo sono luoghi di interesse nazionale.

Per l’artista e gallerista di Wertheim Johannes Schwab è quindi motivo di onore e gioia esporre queste immagini  e queste sculture  nel suo atelier in un luogo storico, le antiche camere che nell’ottobre 1631 hanno ospitato per la notte il re Gustavo Adolfo di Svezia e successivamente edificio  pubblico in cui visse il noto pittore Fritz Lange-Dekekam, originario del Meclemburgo-Pomerania,   che negli anni Venti fondò una scuola di pittura a Wertheim.

Per questo, caro Signor Schwab, sono lieto che in questi ultimi tempi il Suo atelier  sia diventato un luogo importante di incontro con l’arte, in cui i visitatori  possono fare ancora la stessa domanda che il tassista aveva rivolto al filosofo Bertrand Russell: Qual è il senso della vita  e qual è il senso dell’arte?

Finché qualcuno si pone questa domanda e finché qualcuno cerca una risposta, fino ad allora c’è e ci sarà arte.

E allora, signori e signore, godetevi queste opere prima che sia troppo tardi.

Lasciate che queste opere vi parlino e poi, quando queste opere iniziano a parlare e voi cominciate a parlare con loro, ascoltate la loro voce e quando queste immagini o queste sculture entrano in qualche modo nella vostra vita, allora succede quello che noi esprimiamo con la parola “Arte” e con questo ci riferiamo ad una realtà più profonda che sta dietro alle immagini. Si potrebbe anche dire “Ritorno alle origini”.

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