Author Archive Matilde Lo Gatto

Da Wertheim nuovo articolo su pandemia e città gemellate

Da Wertheim un nuovo articolo con aggiornamenti dalle città gemellate.

Klaus von Lindern, ancora una volta è stato autore di un articolo, pubblicato su un giornale locale,che riporta l’aggiornamento della situazione pandemica nelle città gemellate.

Fränkische Nachrichten, 3 luglio 2020
Le riaperture danno speranza
La pandemia da coronavirus : aggiornamenti dalle città gemellate Szentendre, Godmanchester e Gubbio
Dal nostro autore ospite Klaus von Lindern, dell’associazione per i gemellaggi di Wertheim
Wertheim. Circa un mese fa avete potuto leggere come i nostri amici delle città gemellate hanno vissuto le limitazioni e le difficoltà dovute alla pandemia da coronavirus. Continuiamo a rimanere a stretto contatto con i nostri interlocutori.
La scorsa settimana, in seguito alla mia richiesta di aggiornamenti, ho ricevuto notizie da Szentendre, Godmanchester e Gubbio.
La fase 3 in Italia
Laura Zampagli, che insieme ad Eva Paczkowski ha costruito il legame con Gubbio, riferisce dalla sua città in Umbria: “Oggi, 15 giugno, in Italia è iniziata la fase 3. Teatri, cinema, sale concerti, centri benessere, centri culturali e ricreativi, club, sale giochi, campi estivi per bambini, centri di formazione professionale sono stati riaperti nel rispetto delle misure di sicurezza stabilite dal Ministero della Salute.
Nella nostra regione, da quasi tre settimane non ci sono stati nuovi casi di contagio, quindi le cose sembrano andar bene, ma adesso abbiamo bisogno di bel tempo. Da più di una settimana piove ogni giorno e le temperature sono molto al di sotto della media (da 11 a 17 gradi a metà giugno! E’ veramente freddo e umido). Il cattivo tempo è ovviamente un ulteriore ostacolo alla ripresa del turismo, che è così importante per l’economia della nostra regione, e per tutte le attività all’aperto.
Laura è contenta che lo scambio di informazioni tra le città gemellate funzioni così bene e spera che anche la stampa locale di Gubbio trasmetta queste informazioni alla cittadinanza.
In Inghilterra molto è ancora chiuso
Da Godmanchester, la nostra seconda città gemellata in Inghilterra, che si trova sull’altra riva del fiume Ouse, di fronte a Huntingdon, Dick Taplin, sindaco di Godmanchester, ci ricorda che in Inghilterra le misure per contenere la pandemia sono entrate in vigore molto più tardi che negli altri paesi europei. Cita le disposizioni per il Lockdown: ognuno deve rispettare il distanziamento sociale, cioè stare almeno a due metri di distanza dalle persone che non appartengono al proprio nucleo familiare e deve indossare la mascherina nei luoghi in cui non si è isolati dagli altri, ad esempio nei negozi. Il numero delle vittime e dei nuovi casi di contagio adesso sta diminuendo e a poco a poco alcune aziende possono riaprire. Circa la metà dei bambini delle scuole elementari può tornare a scuola, ma sembra evidente che prima di settembre nessun altro potrà fare altrettanto. E’ una situazione difficile per tutti quelli che devono sostenere un esame. I negozi riapriranno la settimana prossima (il 22 giugno), ma caffè, ristoranti e pub rimarranno chiusi. Il governo ha introdotto un sistema di cassa integrazione, per cui l’80% dello stipendio viene pagato ai lavoratori che non possono andare al lavoro, fino ad un massimo di 2500 sterline al mese; ciò ha contribuito ad aiutare per il momento i lavoratori che guadagnano di meno. Ma questa misura ha una scadenza e le imprese adesso devono licenziare i loro dipendenti. Ci troviamo di fronte ad una profonda recessione che non risparmia nessuno. Accanto alla crescente disoccupazione, anche i cittadini più anziani che vivono dei loro risparmi e di redditi mensili da dividendi affermano che il valore delle loro pensioni è già crollato del 25%. Crollano anche i prezzi delle case e dei terreni, che riguardano quelli con ipoteche.
Un fatto interessante è che a Godmanchester, come anche da noi a Wertheim, in questa situazione eccezionale le persone, nonostante le regole distanziamento, sono più vicine agli altri nella solidarietà. Così riferisce Dick: “E’ positivo che si formino gruppi per sostenere i più deboli. Qui a Godmanchester abbiamo una banca del cibo, una banca del tempo, dove la gente mette a disposizione il proprio tempo tempo per svolgere compiti per gli altri. Adesso c’è anche un gruppo di Mutuo Supporto Covid 19, un gruppo che si aiuta reciprocamente con un coordinatore in ogni strada, a volte anche più di uno. Il loro compito è di tenersi in contatto con gli abitanti della propria strada e di aiutare a fare la spesa, ritirare le ricette, o semplicemente chiamare di tanto in tanto. Nelle ultime dieci settimane più di 500 volontari hanno fatto più di 1600 lavori per i loro vicini. Molte persone, compresa mia moglie, hanno confezionato dispositivi di protezione (mascherine PPE, camici e altro) per gli ospedali locali. Speriamo che questo senso civico permanga anche dopo la pandemia. E’ importante, abbiamo bisogno di un vaccino efficace, in modo da poter tornare a vivere con fiducia.
L’Ungheria apre le piscine.
Helyes Imre, consigliere comunale responsabile per i rapporti internazionali, scrive così: ”Da alcuni giorni, la maggior parte delle severe limitazioni ai movimenti decise a seguito della pandemia è stata notevolmente allentata. Le scuole materne e gli asili nido sono stati riaperti, le aree giochi sono ora accessibili. Le altre scuole riapriranno solo a settembre. Le piscine funzionano con alcune limitazioni. Sui mezzi pubblici si deve sempre coprire naso e bocca. Il numero giornaliero di contagiati da coronavirus è molto basso, con 15/25 casi a livello nazionale. Le frontiere con gli stati confinanti sono state riaperte. I viaggi aerei ricominciano lentamente.
Gli ideali dell’Unione Europea
Molto interessante è anche il riferimento che Imre fa alla storia dell’Ungheria, in occasione del giorno dell’unità nazionale, spaziando attraverso un arco di tempo che va dal trattato di pace di Trianon per l’Ungheria alla fine della prima guerra mondiale fino all’ingresso dell’Ungheria nell’Unione Europea. Lui sottolinea l’importanza di questa comunità per il futuro e la possibilità per le città gemellate di svolgere un ruolo importante in questo senso: “Ciò che conta veramente è il processo verso l’uguaglianza dei diritti per tutti, la certezza dei diritti, la libertà dei contatti tra gli individui e le comunità e la collaborazione in tutti i campi e in tutte le forme possibili. Il nostro rapporto con partner diversi ne è uno degli esempi, di come un piccolo comune come Szentendre possa svolgere un ruolo importante quando si tratta di realizzare gli ideali e gli obiettivi dell’Unione Europea. Il funzionamento dell’Unione Europea ha contribuito a superare le controversie e i risentimenti tra la Francia e la Germania. Da questo esempio siamo non solo incoraggiati, ma anche spinti a perseguire questi ideali nella realtà di ogni giorno. E lentamente ma costantemente facciamo progressi.
L’affermazione di Imre è un invito a noi tutti a non dimenticare mai il motivo per cui il 22 gennaio 1963 fu firmato il trattato dell’Eliseo, il trattato di amicizia tra la Francia e la Germania tra Adenauer e De Gaulle, che è stato l’inizio dei rapporti di gemellaggio tra città europee e che è diventato una pietra miliare per un’Europa pacifica.

Tags

Articolo di giornale da Wertheim

Rapporto dalle città gemelle: come vanno d’accordo i nostri amici nelle città gemelle?

Anche o soprattutto in questi tempi difficili, quando improvvisamente i confini con i nostri vicini possono essere attraversati di nuovo solo in modo controllato, è importante non lasciare il contatto con i nostri amici nelle città partner. Scambiamo informazioni via e-mail o WhatsApp, segnaliamo la situazione nelle nostre città o descriviamo i nostri sentimenti personali.
Le notizie dal nord Italia sono scioccanti. Fortunatamente, la nostra città gemella Gubbio si trova a circa 500 km a sud di Bergamo, lontano dalle grandi aree industriali. La città medievale di Gubbio in Umbria è diventata famosa per il più grande albero di Natale del mondo sulle pendici del Monte Ingino in Appennino e la festa dei Ceri.
Laura Zampagli, una delle nostre persone di contatto più importanti da molti anni, riferisce che le strade del centro storico di Gubbio sono state vuote dal “blocco”. Il 25 marzo scrive:
“Chi non deve andare al lavoro può uscire solo per necessità assolute e non deve passeggiare per strada. Sono andata al supermercato due volte nelle ultime due settimane e questa settimana ci andrò solo venerdì. Da domenica qui è molto freddo; ha nevicato ieri e nevicherà ancora oggi; non avevamo visto un solo fiocco di neve per tutto l’inverno! Non sono andata al centro della città da settimane, ma le strade sono vuote ovunque. ”
È molto preoccupata per il numero di persone infette a Gubbio, che è salito a 23 in un breve periodo di tempo, e per lo sviluppo dell’economia. Il turismo, che è molto importante per Gubbio con i suoi eventi culturali e artigianato, si è fermato. “Tutti gli eventi per Pasqua (processione del Venerdì Santo) e persino la Festa dei Ceri non si terranno quest’anno.” Laura incoraggia: “Dobbiamo essere ottimisti e sperare che questa situazione finisca presto. Dobbiamo rimanere uniti in questa difficile situazione ”.
Già il 13 marzo Gesine Devere, responsabile della sezione Wertheim di partnership di Huntingdon & Godmanchester, ha comunicato che la visita della Ukuleleband, prevista per giugno, è stata annullata. Vede improbabile l’organizzazione del torneo sportivo dei giovani previsto per ottobre a Wertheim
„Abbiamo cancellato tutti i viaggi, gli alberghi, gli incontri con amici, le riunioni, il bridge, altri eventi e così via. Mi mancherà tutto questo. Ma tutti noi, nel bene e nel male, dovremo prepararci al cambiamento radicale della nostra vita quotidiana, e dovremo farlo. Le abitudini affettive saranno quasi impossibili e ne sentiremo la mancanza, in particolare il fatto di stare con persone che la pensano come noi”, scrive Gesine..
David King è critico nei confronti delle azioni del governo britannico (18 marzo). Secondo le sue informazioni, ci sono 109 casi di Covid 19 nel Cambridgeshire, gli ultimi rapporti parlano di 6 morti nell’ospedale Hinchingbrooke (Hunts Post) che sono stati infettati dal virus Covid 19 (1 aprile). Lui e sua moglie Gwen fanno solo gli acquisti più importanti, mantengono la distanza sociale il più possibile alla cassa e sono felici di ricevere tutte le cose essenziali, alcune delle quali scarseggiano. I supermercati introdurrebbero una sorta di razionamento. Questa frase esprime che non hanno perso il loro ottimismo e umorismo: “Per il momento, siamo ragionevolmente ben forniti e abbiamo una scorta adeguata di gin, whisky e vino per brindare (virtualmente) con i nostri amici nelle città partner la sera”. Gwen e David hanno dovuto annullare i loro viaggi programmati in Scozia e le loro vacanze annuali in Svizzera. Se hai bisogno di isolarti per 12 settimane, c’è una lunga lista di lavori domestici e da giardino. Gwen continuerà i suoi ricami per la cura del cancro al seno. (Molti Wertheimer conoscono Gwen King, che durante le settimane lavorative ha prodotto e venduto biglietti di auguri presso lo stand delle città partner e ha fornito i proventi a questo gruppo di auto-aiuto.)
L’incoraggiamento di David: “I tempi sono incerti, ma dobbiamo rimanere fiduciosi, ottimisti, positivi e sicuri. Verranno giorni migliori. Restiamo in contatto “.
Mauricette Rousell, presidente dell’associazione di partenariato di Salon-de-Provence e Lili Sadoski, vedova dell’ex consigliere comunale Charles Sadoski, ha dichiarato in una conversazione telefonica con Lucy Weber, presidente dell’International Partnership Association Wertheim (IPW), che nell’area di Salon de-Provence abbia già avuto 64 vittime di Corona. Da una settimana c’è un severo divieto di uscita con eccezioni come la spesa al supermercato, le visite dal medico e la farmacia. Le multe fino a 130.- sono minacciate. I nostri contatti a Salon, che sono a rischio, hanno cibo portato a casa dagli amici. Non esci più di casa.
Dalla nostra città ungherese Szentendre, Péter Kállay, ex sindaco e Jolanda Willemse dell’associazione di partenariato scrivono che la vita pubblica è arrivata a un punto morto, tutti i programmi, compresi i progetti di partenariato come la visita prevista di un gruppo da Huntingdon o il viaggio a Wertheim, sono stati cancellati o rinviati . Personalmente, soffrono per il fatto che non possono stare con le loro famiglie. Di recente Jolanda è diventata nonna per la prima volta, ma non può abbracciare suo nipote. Sia Péter che Jolanda concordano: “Dobbiamo rimanere in contatto”.
Imre Helyes, responsabile delle relazioni internazionali in seno al Consiglio comunale di Szentendre, ricorda con affetto l’incontro di lavoro delle città partner a Wertheim alla fine di febbraio, durante il quale venivano ancora elaborati piani comuni, ma che furono messi in discussione dalla pandemia. Anche l’Ungheria è colpita. “Secondo le informazioni ufficiali, a Szentendre non è stato registrato un solo caso di infezione da virus corona”, afferma. “Scuole, asili nido, asili nido e campi da gioco erano chiusi. Si consiglia alle persone di rimanere a casa e di essere il più distanti possibile per prevenire la trasmissione del virus. … In queste circostanze eccezionali, ai comuni sono stati assegnati compiti aggiuntivi: il sindaco dirige e gestisce le forze di protezione civile locali. È lui che prende le decisioni. ”In campo economico, il turismo ormai quasi inesistente ha già segnato seriamente il destino di molte aziende locali. Imre Helyes augura a Wertheim e a tutti i suoi cittadini ogni bene per il futuro.
Le risposte spontanee delle nostre città partner e gli auguri che gli amici trasmettono sono un segno di solidarietà anche in tempi difficili e confermano le dichiarazioni di tutti: restiamo in contatto, stiamo insieme.
Klaus von Lindern Segretario IPW Halbrunnenweg 36 97877 Wertheim

Tags

Relazione morale del presidente anno 2019

RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE ANNO 2019

L’anno 2019, si chiude con la partecipazione all’annuale appuntamento dell’Assemblea degli associati durante la quale si è chiamati ad approvare il bilancio consuntivo, quello preventivo nonché a fare un bilancio delle attività svolte .
Come ogni anno questo appuntamento rappresenta l’opportunità per fare una riflessione sulle finalità della nostra Associazione, sul senso del nostro operare, sulla necessità di “esserci”. E’ un momento importante perché ci “obbliga”, a ripercorrere quanto realizzato e a chiederci, se abbiamo operato bene, se possiamo fare meglio e di più per la nostra città per aumentare i legami con realtà diverse, fra città che hanno chiesto di condividere iniziative e progetti in tempi così difficili che sembrano rimettere tutto in discussione.
Il 2019 è sembrato decisamente positivo per quanto concerne le attività svolte che hanno rispettato quanto pianificato e progettato per l’ anno nel rispetto degli obiettivi presenti nell’Atto costitutivo e nello Statuto dell’Associazione.
Questo risultato è stato possibile, senza alcun dubbio, grazie alla passione di molti membri dell’Associazione sempre disponibili a dare il loro contributo per realizzare progetti ed eventi di importante rilievo.
Un doveroso grazie lo rivolgo a tutti membri del Consiglio direttivo e agli associati con i quali ho condiviso con impegno ed entusiasmo tutte le attività tra cui l’accoglienza di gruppi di varie tipologie ( studenti, insegnanti, turisti) provenienti dalle città gemellate e non.
Di seguito una breve sintesi del lavoro svolto nell’anno 2019 appena concluso.
E’ stata supportata l’attività del Comune nelle varie relazioni con le città gemellate; sono state organizzate cene di benvenuto per vari ospiti e, in collaborazione con la Biblioteca Sperelliana come ormai da quattro anni , l’Associazione ha organizzato e svolto incontri/ conversazione in lingua straniera (Conversation Club) diversificati per lingue e livelli che iniziati nel mese di novembre si sono conclusi a febbraio 2020.
E’ stata curata e supportata la partecipazione di tre artisti eugubini al “The Bridge Arts festival” che si si è svolto ad Huntingdon nel mese di aprile consolidando così il legame fra le città gemellate attraverso l’arte; , un evento che ha dato l’opportunità di far conoscere ,oltre i nostri confini ,abilità e talento di nostri concittadini .
Nel mese di giugno una visita nella città ungherese di Szentendre organizzata dalla nostra Associazione, è stata occasione per rinnovare i legami di affetto e di amicizia tra le due città gemellate., Calorosa è stata l’accoglienza e generosa l’ospitalità dimostrata dai membri dell’Associazione gemellaggi di Szentendre che si sono resi disponibili ad accompagnare il gruppo anche nella visita della vicina Budapest . .
A settembre, con grande soddisfazione, sono stati organizzati e gestiti insieme al Comune, lo” Youth festival” e il Business meeting, eventi che quest’anno si sono svolti nella nostra città . L’accoglienza e le attività riservate ai numerosi giovani ospiti, inserite all’interno del Festival del Medioevo , sono state molto apprezzate segno evidente del grande sforzo organizzativo e della generosa disponibiità di molti associati .
Il 2019 è stato un anno in cui la nostra Associazione ha elaborato, in collaborazione con il Comune di Gubbio, un ambizioso progetto a livello europeo anche se poi c’è stata la delusione della sua mancata accettazione. Il Progetto avente come tema ‘memoria e riconciliazione’ « Remembrance, riconciliation, vigilance : reading the past to live the present” vedeva coinvolti 13 partener , tra cui l’associazione “Famiglie dei Quaranta Martiri” e il Comune di Gubbio come capofila.
Nell’anno in corso un grande sforzo economico e organizzativo e procedurale sarà necessario per adeguare la nostra Associazione a quanto richiesto dalla riforma del terzo settore prevista per il mese di giugno . A tal fine proseguiranno i già attivati contatti con il Cesvol e con il dott. Lombardini per avere sicurezze e chiarimenti sugli adempimenti necessari per essere in regola con quanto richiesto dalle nuove norme introdotte dalla riforma.
Un sincero ringraziamento ai componenti del Consiglio Direttivo , sempre pronti a prodigarsi nelle varie attività contribuendo alla realizzazione di eventi che, come per lo Youth festival e il concomitante Business meeting , hanno presentato difficoltà pratiche e organizzative. Infine un grazie di cuore agli associati e a tutti coloro che hanno in vario modo, fattivamente collaborato alla realizzazione di tutte le nostre iniziative.
Marzo 2020
Il Presidente
Matilde Lo Gatto

Tags

Tramite Skipe la partecipazione di Gubbio al Business meeting di Wertheim

Causa l’epidemia del Coronavirus, a scopo precauzionale, la designata delegazione del Comune di Gubbio e dell’Associazione Gemellaggi ha deciso di non recarsi all’annuale incontro delle città gemellate che si è tenuto il 29 febbraio nella città tedesca di Wertheim .
Questo imprevisto non ha impedito però ,grazie alla tecnologia, di partecipare, anche se a distanza, al Business meeting . Con un collegamento Skipe, rappresentanti dell’ Associazione e del Comune hanno potuto seguire l’incontro ed intervenire presentando molteplici e impegnativi eventi proposti per l’anno 2020 e per 2021 che dovranno coinvolgere le città gemellate .
Interessanti anche le iniziative proposte dagli altri partecipanti( Wertheim,Szentendre, Huntingdon- Godmanchester, Salon de Provence) le cui realizzazioni saranno occasione sia per rinnovare i legami di affetto e di amicizia ,sia per conoscere e approfondire i costumi e le varie culture delle città gemellate.

Proposte presentate dal Consiglio Comunale di Gubbio e dall’Associazione Gemellaggi “Gubbio Gemellaggi”

Proposte per il 2020
– Rinnovo della domanda di fondi europei nell’ambito del programma “Europa per i cittadini” con il progetto “Memoria, riconciliazione, vigilanza: leggere il passato per vivere il presente”;

– Invito del gruppo jazz di Huntingdon e Godmanchester “Malcolm Talbot & The Big Brass” al Festival Jazz “Gubbio No Borders” di agosto;

– “Your Town in Dance”: invito alle città gemelle per un evento che si terrà all’inizio di dicembre, in cui ogni città è chiamata a mettere in scena un’esibizione di danza (o da singoli o da gruppi) che rappresenta un aspetto della sua cultura (stile di vita, architettura, paesaggio, manufatti, opere d’arte, letteratura, musica, teatro, natura).

Proposte per il 2021
– Scambio di ospitalità di cantanti lirici e cori per l’organizzazione di eventi;
– Scambio di ospitalità di artisti / artigiani per l’organizzazione di corsi / seminari;
– Richiesta di fondi europei nell’ambito del programma “Europa per i cittadini” con un progetto sulla sostenibilità correlato al Green Deal europeo e al “Manifesto di Assisi”, incentrato sulla green economy (prossimo invito settembre 2020);
– Confermare gli scambi di studenti con Wertheim e Szentendre;
– Incoraggiare la partecipazione a progetti europei.

Tags

volantino conversation club 2019

Tags

conversation club 2019-2020

CONVERSATION CLUB 2019-2020
Incontri/conversazioni in lingua inglese per studenti ed adulti già in possesso di competenze linguistiche di base (livello A2) o competenze a livello intermedio (B1).
Gli incontri si terranno a cadenza settimanale, dal 14 novembre 2019 al 27 febbraio 2020, dalle 15 alle 17 per il livello di base, e dalle 17 alle 19 per il livello intermedio; gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio e sono organizzati dall’Associazione “Gubbio Gemellaggi”.
Per gli studenti la partecipazione è gratuita, agli adulti si richiede un contributo di € 20 per l’Associazione.
Le conversazioni avranno ad oggetto tematiche di attualità ed aspetti di vita quotidiana scelti di volta in volta dai partecipanti, e saranno utilizzati video, audio, documenti, articoli di giornale, testi letterari…..
Al termine del ciclo di incontri sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di frequenza valido per tutti gli usi consentiti dalla legge
Per iscrizioni e informazioni: Biblioteca Sperelliana (tel. 0759237632); Laura Zampagli (tel. 3493422564); Alessandro Pauselli (tel. 3480442164).

Tags

Conversation club

Come negli anni passati l’Associazione Gubbio gemellaggi, ripropone incontri in lingua straniera  diversificati per lingue (inglese, tedesco) e livelli (di base e medio) presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio. 

La partecipazione è aperta a tutti. Per i giovani e gli studenti gli incontri saranno gratuiti, per gli adulti è previsto un contributo di 20,00 Euro.

Gli incontri In lingua inglese inizieranno giovedì 14 novembre alle  ore 15( livello di base) e alle ore 17 (livello medio) e avranno cadenza settimanale.

Gli incontri in lingua tedesca inizieranno nel mese di gennaio .

Per iscrizioni ed informazioni:

Biblioteca Sperelliana email: bibliotecacomunale@comune.gubbio.it Tel. 075 9237632

Associazione “Gubbio Gemellaggi” (Alessandro Pauselli: 348 0442164 Laura Zampagli 3493422564).

Tags

Youth festival e Business meeting a Gubbio l’incontro con le città gemellate

Quest’anno il Festival del Medioevo è stato occasione d’incontro dei rappresentanti dei giovani delle città gemellate partecipanti allo Youth Festival e dei rappresentanti delle associazioni gemellaggi e delle amministrazioni  partecipanti  all’annuale Business meeting.

Per quattro giorni, dal 25 al 28 settembre, trentasette studenti provenienti da Wertheim, Szentendre, Huntingdon  e Godmanchester, accompagnati dai loro insegnanti,hanno partecipato al Festival presentando  nei locali dell’ex refettorio della Biblioteca Sperelliana , con modalità diverse, ricerche su tipicità della donna nel medioevo. In tale occasione sono intervenuti anche il prof. Augusto Ancillotti, il prof. Dàvid Falvay dell’Università Eotwos Lorànd di Budapest e la prof.ssa Patrizia Biscarini.

Gli studenti ospitati presso la casa di accoglienza San Secondo,hanno frequentato , insieme ad alcuni coetanei eugubini  dell’IIS Cassata Gattapone e del polo liceale  Mazzatinti, un “mini corso” di  danze medievali con il gruppo Micrologus per poi esibirsi presso il piazzale Frondizi di fronte ad un nutrito pubblico.

Molto apprezzato da parte dei giovani ospiti e dei loro insegnanti sono stati i laboratori di scrittura e miniatura presso il chiostro della chiesa di San Francesco.

Il giorno 27 , nella sala del Consiglio di Palazzo Pretorio, si è svolto il Business meeting in cui le associazioni gemellaggi  e i rappresentanti comunali delle città gemellate  si sono confrontate sui programmi di eventi che il prossimo anno possono coinvolgere le città .

Interessanti le iniziative proposte e grandi le speranze della loro realizzazione.

 Per l’organizzazione di questo grande evento, l’Amministrazione comunale supportata dall’Associazione gemellaggi, ha potuto contare sulla collaborazione  delle famiglie ceraiole ,su vari operatori e su molti cittadini che in varie forme hanno offerto il loro contributo; primo fra tutti l’Oratorio don Bosco che ha messo a disposizione  i locali e l’attrezzatura per i pranzi di tutti gli ospiti ma anche tutti coloro che, nell’ambito dell’Associazione gemellaggi, si sono adoperati concretamente ad aiutare per far fronte alle esigenze che una così numerosa presenza    di ospiti ha comportato.

 

Tags

Eugubini a Szentendre

Al gruppo di eugubini in visita a Szentendre la  bellezza di questa antica  città,  con le sue strette viuzze acciottolate,le piccole case barocche tra cui spiccano i campanili delle numerose chiese, la Promenade lungo il Danubio, si è rivelata  anche attraverso panorami mozzafiato sulle sue bellezze naturali  .   La gita, organizzata   dall’Associazione Gubbio gemellaggi, è stata un’ occasione per rinnovare i legami di affetto e di amicizia tra le due città gemellate.In  effetti, calorosa è stata l’accoglienza e generosa l’ospitalità dimostrata dai  membri dell’Associazione gemellaggi di Szentendre  e soprattutto dalla Presidente Jolanda Willemse che insieme a Eve Krizbai  ha accompagnato  il gruppo anche nella visita della vicina Budapest e ha fatto assaggiare il vero goulash ungherese  . In un pittoresco setting naturale ,nei giorni 15 e 16 giugno, la città gemellata con Gubbio  ha nuovamente rivissuto  la sua Pestfest tra maschere goliardiche, ritmo dei tamburi e danze   . Alla Pestfest erano presenti anche gli sbandieratori nel 50° anniversario della fondazione del gruppo che si sono esibiti davanti a un  folto pubblico sia nella piazza principale sia sulle rive del Danubio contribuendo poi ad allietare la festa con le musiche tipiche delle feste eugubine.

 


Tags

Locandina di Parliamo di Europa

Volantino-Incontro-elezioni-UE-1-1

Tags